La prima volta che dichiarai dopo anni di silenzio il mio amore con voce umana ad un uomo che conobbi quando non me la passavo molto bene, quello mi disse di essere un muro... lì per lì non capii molto bene ma oggi che sono passati altrettanti anni ho compreso che quell'uomo era davvero riuscito a fingersi inattaccabile, come un muro. ...I muri come i rumori sono assai difficili da sovrastare o da abbattere, dunque il muro credo sia rimasto al suo posto anche se non c'è più, ma io no perchè rivelando il mio silenzio, prima ho sbattuto forte forte la testa un miliardo di volte, poi credo di essere riuscita a passarci attraverso. Ed ora sono qui, e sono anche un pò lì. Rifletto che forse quel muro ero io, la parte più lesa di me o forse, era effettivamente lui. Forse era un muro e basta... esattamente quello che è ora senza nessun orpello che non sia necessario e indispensabile. Un muro è su un piano diverso come fosse un foglio bianco, un ostacolo e al tempo stesso uno stimolo, il superamento di un silenzio, di tutti i silenzi... E alcuni dei tuoi silenzi espressi definitivamente in linee e parole, Sergio, sono davvero delle picconate magistrali.
Gli uomini comunicavano con ciò che stava loro di fronte e che continuamente cambiava, si vedeva con le gambe e si camminava con gli occhi.
...Ho letto da qualche parte che quando si inziò a vestirsi con colori diversi si iniziò anche a pensare diversamente. ...Credo sia vero.
Le parole narrano la vicenda Le linee restituiscono la scena in prospetto I colori distinguono le figure
Noemi Longo
Ho detto proprio tutto, mi sono vomitata pure l'anima su questo foglio orizzontato ad angolo retto tra muro e pavimento.
E tutta questa storia serve solo a ricordarsi che qualsiasi cosa accada, bisogna sempre tenere i piedi per terra... o la vita ti... O ... rigira come vuole.
Pensate al posto in cui posate i piedi iscrizione all'entrata dei dòjò zen
Buon proseguimento di viaggio. Con affetto Noemi
P.S L'anonimo magliabechiano che ha commentato con Saint Exupery è davvero un genio!
La prima volta che dichiarai dopo anni di silenzio il mio amore con voce umana ad un uomo che conobbi quando non me la passavo molto bene, quello mi disse di essere un muro...
RispondiEliminalì per lì non capii molto bene ma oggi che sono passati altrettanti anni ho compreso che quell'uomo era davvero riuscito a fingersi inattaccabile, come un muro.
...I muri come i rumori sono assai difficili da sovrastare o da abbattere, dunque il muro credo sia rimasto al suo posto anche se non c'è più, ma io no perchè rivelando il mio silenzio, prima ho sbattuto forte forte la testa un miliardo di volte, poi credo di essere riuscita a passarci attraverso. Ed ora sono qui, e sono anche un pò lì.
Rifletto che forse quel muro ero io, la parte più lesa di me o forse, era effettivamente lui. Forse era un muro e basta... esattamente quello che è ora senza nessun orpello che non sia necessario e indispensabile.
Un muro è su un piano diverso come fosse un foglio bianco, un ostacolo e al tempo stesso uno stimolo, il superamento di un silenzio, di tutti i silenzi...
E alcuni dei tuoi silenzi espressi definitivamente in linee e parole, Sergio, sono davvero delle picconate magistrali.
Gli uomini comunicavano con ciò che stava loro di fronte e che continuamente cambiava, si vedeva con le gambe e si camminava con gli occhi.
...Ho letto da qualche parte che quando si inziò a vestirsi con colori diversi si iniziò anche a pensare diversamente.
...Credo sia vero.
Le parole narrano la vicenda
Le linee restituiscono la scena in prospetto
I colori distinguono le figure
Noemi Longo
Ho detto proprio tutto, mi sono vomitata pure l'anima su questo foglio orizzontato ad angolo retto tra muro e pavimento.
E tutta questa storia serve solo a ricordarsi che qualsiasi cosa accada, bisogna sempre tenere i piedi per terra... o la vita ti... O ... rigira come vuole.
Pensate al posto in cui posate i piedi
iscrizione all'entrata dei dòjò zen
Buon proseguimento di viaggio.
Con affetto Noemi
P.S L'anonimo magliabechiano che ha commentato con Saint Exupery è davvero un genio!