...Bisognerebbe vedere se il mattone in questione è denominato anche piede... Perchè in tal caso al fine di stare meglio basterebbe togliersi le scarpe! Ieri ho conosciuto una ragazza che forse pazza forse assolutamente libera, camminava per Roma a piedi nudi... Allora istintivamente le ho detto: ma sei nuda? ...Perché per me, camminando completamente scalza per la città, non tutelava se stessa ed era come se in nome di una più alta forma di libertà si privasse di una sfumatura importante dell'intimità personale... ma lei mia ha semplicemente risposto che in estate i suoi piedi non sopportano di portare scarpe. I piedi... sono sempre loro a decidere... il nostro esserci o non esserci! I piedi denotano la presenza. Avere mattoni nella scarpa, secondo la mia lettura significa aver negato a tal punto la propria persona tanto da colmare quello spazio costruito per l'essere con qualcosa che non consente nemmeno di provare fastidio (il classico insopportabile sassolino) ma soltanto di sperimentare una costruzione altra che annulli l'individuo quale presenza. ...La cosa più nobile e sbagliata che possa scegliere di vivere, perchè la stanchezza prima o poi sopraggiunge... e i mattoni non carezzano l'anima. ...Another brick in the wall...Another brick in the shoes...
...Bisognerebbe vedere se il mattone in questione è denominato anche piede... Perchè in tal caso al fine di stare meglio basterebbe togliersi le scarpe!
RispondiEliminaIeri ho conosciuto una ragazza che forse pazza forse assolutamente libera, camminava per Roma a piedi nudi... Allora istintivamente le ho detto: ma sei nuda?
...Perché per me, camminando completamente scalza per la città, non tutelava se stessa ed era come se in nome di una più alta forma di libertà si privasse di una sfumatura importante dell'intimità personale... ma lei mia ha semplicemente risposto che in estate i suoi piedi non sopportano di portare scarpe.
I piedi... sono sempre loro a decidere... il nostro esserci o non esserci!
I piedi denotano la presenza.
Avere mattoni nella scarpa, secondo la mia lettura significa aver negato a tal punto la propria persona tanto da colmare quello spazio costruito per l'essere con qualcosa che non consente nemmeno di provare fastidio (il classico insopportabile sassolino) ma soltanto di sperimentare una costruzione altra che annulli l'individuo quale presenza.
...La cosa più nobile e sbagliata che possa scegliere di vivere, perchè la stanchezza prima o poi sopraggiunge... e i mattoni non carezzano l'anima.
...Another brick in the wall...Another brick in the shoes...